sabato, 14 giugno 2008
author: plmplm @ 11:53
category: italia
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Bassano del Grappa
(Italia)

26 Settembre 1944
31 impiccati

Tenente SS Herbert Andorfer, classe 1911, di Linz (Austria)
Vicebrigadiere SS Karl-Franz Tausch, classe 1922, di Olmuetz (Cechia)

"Andorfer, nel pomeriggio del 26 settembre 1944, ordinò di procedere all'esecuzione dei 31 detenuti, mentre Tausch ebbe il compito di vigilare perché la spietata procedura si svolgesse in modo rapido ed efficace.

Storditi con iniezioni alle braccia per ottunderne le capacità reattive, i condannati furono caricati con le mani legate dietro alla schiena su un autocarro scoperto e impiccati agli alberi in tre vie di Bassano. I cappi, formati con pezzi di cavi telefonici, furono infilati al collo delle vittime da dei volontari di neppure diciotto anni, ex  "Fiamme Bianche" della Guardia Nazionale Repubblicana, mentre la morte venne data tramite un'accelerata del camion che tendendo la fune soffocava la vittima facendola cadere nel vuoto. Nei casi in cui il decesso tardava a venire, intervenivano quei solerti ragazzini tirando le gambe di chi agonizzava.

Completata l'esecuzione, i fascisti locali, uomini e donne, diedero vita ad un'indegna gazzarra, urlando invettive contro i morti, sputando loro addosso e inserendo delle sigarette accese nelle bocche contratte; i cadaveri furono lasciati esposti per circa venti ore per terrorizzare la popolazione, mentre i carnefici festeggiavano la vittoria all'Albergo al Cardellino e al Caffè Centrale.

L'orrore dell'esecuzione di Bassano è assurto a simbolo della barbarie indiscriminata dei nazisti nel Veneto, culminata in quel massacro per il quale nessuno pagò.

I tedeschi responsabili del rastrellamento del Grappa non furono mai processati; i militi della Legione "M Tagliamento", le Brigate Nere di Vicenza e di Treviso e gli altri repubblichini che li avevano affiancati, furono invece sottoposti nel dopoguerra al giudizio dei tribunali militari e civili, condannati a severe pene detentive e rimessi in libertà in breve tempo grazie alle amnistie.

Andorfer, che era giunto nel nostro Paese nel 1943 creando un reparto specializzato in antiguerriglia, denominato "Kommando "Andorfer", per combattere i partigiani dapprima sull'Appennino emiliano e successivamente nel Veneto, nel dopoguerra si rifugiò in Sud America. Tornato in Germania negli Anni Sessanta, fu processato per aver eliminato nel 1942 circa cinquemila ebrei, vecchi, donne e bambini, detenuti nel campo di sterminio di Sajmiste nei pressi di Belgrado, di cui era direttore, con dei camion attrezzati per la gassazione.

La recente scoperta fatta grazie ai documenti rinvenuti in Inghilterra riveste particolare importanza poiché, sinora, per Andorfer e Tausch mancavano le prove della partecipazione al rastrellamento del Grappa e del coinvolgimento personale nell'esecuzione di Bassano.

Alla luce dei fatti, e in considerazione della non prescrizione dei crimini di guerra, si avverte l'esigenza che entrambi siano sottoposti all'esame della magistratura onde addivenire a un giudizio circa una chiara attribuzione di colpevolezza e a una conseguente assunzione delle responsabilità.

Tale bisogno non nasce da una volontà persecutoria né dall'aspettativa di vedere due persone ormai avanti nell'età (rispettivamente 97 e 88 anni) scontare in qualche modo una pena detentiva, ma dall'urgenza di un risarcimento, benché tardivo, nei confronti di quei martiri della libertà e dei loro famigliari tuttora viventi: restituire alla verità ciò che accadde oltre 60 anni or sono conferirebbe un po' di giustizia a chi ha tanto dovuto soffrire per mancanza di giustizia.

Ricostruire la memoria riconoscendo la responsabilità di ognuno e accettare coraggiosamente il passato, qualunque esso sia, è inoltre l'unica via per abbattere i muri tra gli uomini e gettare i ponti per una mutua comprensione."









martedì, 06 novembre 2007
author: plmplm @ 17:32
category: fortezza europa
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E poi durante l'assalto caddero come mosche...

FORTEZZA EUROPA
fonte: dal 1993 al 27 ottobre 2006 = 8.107 morti
fonte: dal 1988 al 6 novembre 2007 = 11.120 morti di cui 3.867 dispersi


Ma questi numeri sono SOLTANTO quelli che si traggono dai rapporti ufficiali... ovviamente non contano quelli i cui corpi non son stati ritrovati ed anche il numero dei dispersi diventa aleatorio... chi ha memoria del proprio compagno di sventura? Uno, due? Era un "competitor" per il bicchier d'acqua salmastra dato per sostentarsi sul barcone pieno... Non ci son neppur foto... come se ci si volesse dimenticare anche delle spoglie di questi NON cittadini... clandestini ANCHE nella memoria!

Ogni cerchio indica il luogo e la quantità dei morti all'assalto da parte degli "hostis" Migranti

fonte della cartina

Contemplare un addio
Non basterà
Il bisogno di un viaggio
è paura e coraggio
E sto qui
Ancora io ci penso a te... sì
Non dimenticherò
da ora in poi
i paesaggi del mondo
e le fotografie insieme a te
ma ora salutandoti...affogo.

Guarda da lontano quelle luci un' altra volta e dopo
Stringimi e poi stringimi e non sarà mai più
E domani so che sarò troppo solo
Ma dillo adesso cosa pensi
Salutandoti affogo…

Perdo il tuo sguardo
Cerco il ricordo
Lo fermo, mi sveglio
Ti guardo e sto meglio
E sei qui
Ma ora salutandoti affogo…

Guarda da lontano quelle luci un' altra volta e dopo
Stringimi e poi stringimi e non sarà mai più
E domani so che sarò troppo solo
Ma dillo adesso cosa pensi
Salutandotiaffogo…

E quando non verrà mattina
resterò accanto a te
E quando il buio si avvicina
Se succede pensa a me
E mi ritrovo a non capire
Mentre il giorno muore
Ed ogni notte era amore
Ed ogni giorno era un errore (un errore)
Salutandoti affogo

Stringi le mie mani come per l'ultima volta
E dopo guardami negli occhi come fosse un anno fa
Ma domani so che sarò troppo solo
Ma dillo adesso cosa pensi
Salutandoti affogo…

Guarda da lontano quelle luci un' altra volta e dopo
Stringimi e poi stringimi e non sarà mai più
E domani so che sarò troppo solo
Ma dillo adesso cosa pensi
Salutandoti affogo…

sabato, 22 settembre 2007
author: plmplm @ 17:11
category: italia
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ITALIA - CAMPANIA - Provincia di NAPOLI














16 Dicembre 1996 - Napoli

Anyo Arcella (xx anni)





16 Febbraio 1998 - Napoli (NA)

Francesco Mazzarella (75 anni)





18 Febbraio 1998 - Napoli (NA)

Giovanni Gargiulo (14 anni)





20 Maggio 2004 - Napoli (NA)

Vincenzo Lovito (16 anni)





21 Novembre 2004 - Napoli (NA)

Francesco Tortora (63 anni)





25 Novembre 2004 - Napoli (NA)

Antonio Esposito (60 anni)





6 Dicembre 2004 - Casavatore (NA)

Dario Scherillo (26 anni)





31 Gennaio 2005 - Casavatore (NA)

Giuseppe Pizzone (25 anni)

Antonio Patrizio (25 anni)

Giovanni Orabona (23 anni)





21 Marzo 2005 - Napoli (NA)

Nunzio Giuliano (anni 57)





31 Marzo 2005 - Napoli

Davide Chiarolanza (23 anni)





Ottobre 2006 - Napoli (NA)





Ottobre 2006





30 Ottobre 2006 - Napoli (NA)

Vincenzo Prestigiacomo (33 anni)





8 Novembre 2006 - Qualiano (NA)

Pasquale Russo (41 anni)





Novembre 2006





14 Marzo 2007 - Napoli

Ciro Giugliano (50 anni)





13 Giugno 2007 - Napoli (NA)

Luigi Giannino (20 anni)





17 Giugno 2007 - Melito (NA)

Marco Maisto (24 anni)

Giovanni Irollo (26 anni)






Segue l'elenco parziale degli omicidi avvenuti a Napoli o nella sua provincia nel corso del 2007 (mancano 3 nominativi):


1) 6 gennaio a Palma Campania: ammazzato Mario Sorrentino, 61 anni, commerciante di noccioline

2) 8 gennaio a Castellammare di Stabia: ammazzato Pasquale Aiello, 49 anni, ex dei D'Alessandro in guerra con i Cesarano

3 e 4) 15 gennaio a Torre del Greco: ammazzati Vincenzo e Gennaro Montella, 49 e 29 anni, del clan Ascione in guerra con i Birra

5) 16 gennaio a Napoli (Stella): ammazzato Luigi Sica, 16 anni, accoltellato da coetanei

6 e 7) 23 gennaio a Casoria: bruciati vivi nel loro chalet Ignazio Bassone, 72 anni, e la moglie Maria Giuseppa Castaldo, 70 anni

8) 6 febbraio a Bacoli: ammazzato Donato Di Ninni, 42 anni, dal cognato Giuseppe Deriso, 48enne

9) 6 febbraio a Marano: ammazzato Giovanni Totaro, 36 anni, boss dell’Arenella in guerra con gli scissionisti del suo clan

10) 9 febbraio a Portici: ammazzato Giovanni Cisterna, 36enne di Portici, scissionista del clan Vollaro

11) 10 febbraio a Ercolano: ammazzato il boss Antonio Papale, 41enne, vicino agli Ascione in guerra con i Birra

12 e 13) 10 febbraio a Terzigno: ammazzati Maurizio e Marco Manzo, 32 e 37 anni, fratelli vicini agli Annunziata

14) 27 febbraio a Napoli (San Carlo all'Arena): ammazzato Gennaro Catalano, 43enne del clan Contini, pista interna

15) 28 febbraio a Torre Annunziata: ammazzato Gennaro Di Capua, 43enne vicino ai Limelli-Vangone

16) 1 marzo a Napoli (San Carlo all’Arena): muore Gennaro Capano, 35enne ferito nell’agguato a Gennaro Catalano

17 e 18) 6 marzo ad Arzano: ammazzati Andrea e Salvatore Puzone, 48 e 23 anni, faida interna ai Moccia

19) 6 marzo a Somma Vesuviana: ammazzato Giovanni Gitano, vicino ai Mazzarella

20 e 21) 14 marzo a Napoli (Secondigliano): ammazzati Giuseppe Pica, 34 anni, e il guardiaspalle Francesco Cardillo, 36, dei Di Lauro

22) 14 marzo a Napoli (Arenaccia): ammazzato il boss Ciro Giuliano ’o barone, vendetta dei Mazzarella

23) 16 marzo a Napoli (Sant'Erasmo): ammazzato Paolo Florio, 27enne vicino ai Rinaldi, faida con i Mazzarella

24) 17 marzo a Ercolano: ammazzato Giuseppe Cordua, 58enne del clan Birra, faida con gli Ascione

25) 18 marzo a Casoria: ammazzato Rosario Castaldi, tossico 35enne di via Stadera, attirato in una trappola

26) 21 marzo a Giugliano: ammazzato e carbonizzato il nigeriano 32enne Bright Idehen

27) 21 marzo a Napoli (Secondigliano): ammazzato il boss 52enne dei Di Lauro Lucio De Lucia, detto capa 'e chiuovo

28) 23 marzo a Napoli (Stella): ammazzato il 27enne Vincenzo Cerbone, ferita la moglie (faida della Sanità)

29) 25 marzo a Napoli (Barra): ammazzato il 61enne Vincenzo Raffone al Corso Sirena

30) 27 marzo a Napoli (Sanità): ammazzato il 35enne Alfonso Uccello, feriti il 24enne Marco Savarese e il 26enne Ciro De Marino (faida della Sanità)

31) 28 marzo a Sant'Antimo: ammazzato il 22enne Antonio Guiscardo

32) 30 marzo: muore il rapinatore di Boscoreale Giuseppe Izzo, ferito da un polizotto il 19/03/2007

33) 3 aprile a Napoli (Rione Traiano): ammazzato il 43enne Vincenzo Perrella, ferito Salvatore Miglieri, 35enne

34) 11 aprile a Giugliano: ammazzato il bosniaco Milos Jovanovic, ferita Daniela Nikolic

35) 17 aprile a Napoli (Piscinola): percosso a morte nella notte il 42enne Eduardo Iovine

36) 17 aprile a Napoli (Quartieri Spagnoli): ammazzato Giuseppe Todisco in via Conte di Mola

37) 20 aprile a Torre Annunziata: ammazzato lo spacciatore 25enne Vincenzo Amoretti

38) 20 aprile a Napoli (Soccavo): ammazzato in via delle Bucoliche il 38enne Massimo Diana

39) 21 aprile a Torre Annunziata: ammazzato il 39enne Massimo Gallo del clan Gallo

40) 22 aprile a Sant'Antimo: ammazzata dal marito dopo una lite la cinese Song Yuejuan

41 e 42): 22 aprile a Torre Annunziata: ammazzati Antonio De Angelis e Francesco Paolo Genovese, feriti Giovanni Iapicca e Francesco Zavota

43) 3 maggio a Torre del Greco: ammazzato il 30enne Raffaele Ecuba, ex del clan Gargiulo

44) 3 maggio a Napoli (Sanità): ammazzato il 29enne Antonio De Falco, vicino ai Misso

45) 5 maggio a San Paolo Belsito: ammazzata una bambina polacca di 5 anni, Karolina, con un colpo alla testa

46) 16 maggio a Giugliano: ammazzata la 52enne Pietra Calanna nel tentativo di difendere la sua auto da una rapina

47) 20 maggio a Ercolano: il 37enne Gaetano Pinto viene ammazzato in casa; il suocero Gennaro Pirone muore d'infarto

48 e 49) 24 maggio a Frattaminore: ammazzati Vincenzo Castiello, 57 anni e Bernardo Salvato, 44, nel bar ''La Plaza''

50) 24 maggio a Torre del Greco: ammazzato Ettore Merlino, di 32 anni

51) 31 maggio a Napoli (Secondigliano): ammazzato Patrizio De Vitale, ferito Michele D'Avanzo, entrambi dei Di Lauro

52) 1 giugno a Napoli (Secondigliano): ammazzato Antonio Silvestro, del clan Di Lauro

53) 4 giugno a Napoli (Posillipo): ammazzato Marco De Rosa, rapinatore 16enne, in una sparatoria con i carabinieri (vedi)

54) 5 giugno ai Napoli (Quartieri Spagnoli): ammazzato il 44enne Pasquale Marigliano, ex delle Teste Matte (vedi)

55) 6 giugno a Torre del Greco: ammazzato Giuseppe Serra, 50 anni, in via Campana. (vedi)

56) 10 giugno a Napoli (San Giovanni a Teduccio): ammazzato Federico Sorgente, 37 anni, in piazza Capri. (vedi)

57) 13 giugno a Napoli (Secondigliano): ammazzato Luigi Giannino, 20 anni, in via Padre Gaetano Errico. (vedi)

58 e 59) 17 giugno a Melito: ammazzati Marco Maisto, 24 anni, e Giovanni Irollo, 26 (vedi)

60) 13 luglio a Napoli (Barra): ammazzato Antonio Ritaccio, 47 anni, in via Bernardo Quaranta (vedi)

61) 16 luglio a Ercolano: muore Antonio Oliviero, ferito in un agguato l'11 luglio (vedi)

62) 17 luglio a Napoli (San Pietro a Patierno): ammazzato Carmine Grimaldi in via Quattro Aprile (vedi)

63) 18 luglio ad Arzano: ammazzato Giorgio Scarpato in via Vittorio Emanuele (vedi)

64) 21 luglio a Napoli (Bagnoli): muore Vincenzo Vitiello, 82 anni, picchiato a morte il 19 luglio per una mancata elemosina (vedi)

65) 30 luglio a Quarto: ammazzata dal fratello a martellate Raffaellina Casella, 73 anni (vedi)

66) 2 agosto a Napoli (Poggioreale): ammazzato il 21enne Giosuè Spirito, nipote di un pentito del clan Mazzarella (vedi)

67) 3 agosto a Caivano: ammazzata Ruzica Ahmetovic, di 30 anni, in un campo rom (vedi)

68) 8 agosto a Mugnano: ammazzato Giuseppe D'Alterio, 57 anni, mentre era al volante della sua auto (vedi)

69) 8 agosto a Napoli (Poggioreale): ammazzato Antonio Scarpato, 61 anni, mentre era al volante della sua auto (vedi)

70) 11 agosto a Pozzuoli (Licola): ammazzato Nunzio Cangiano, 56 anni, scissionista, mentre era in fila con la famiglia per entrare al Magic World (vedi)

71) 25 agosto a Napoli (Barra): massacrato con 10 colpi di pistola al volto Guglielmo Sannino, 41 anni, davanti alle "Case gialle" (vedi)

72) 28 agosto a San Giuseppe Vesuviano: Giovanni Casillo, 54 anni, e' stato trovato ucciso con diverse coltellate in un ristorante cinese (vedi)

73) 12 gennaio a Frattamaggiore: Carmine Regino, 52 anni, ammazza a coltellate la moglie, Filomena Iatommasi, 48enne (inserito il 28/08/2007)

74) 28 agosto a Cardito: Antonio Iazzetta, 38 anni, e' stato ucciso con diversi colpi di arma da fuoco (vedi)

75) 30 agosto a Napoli (Loggetta): Luca Quarantino, 26 anni, ammazzato a colpi di arma da fuoco (vedi)

76) 31 agosto a Sant'Antimo: ammazzato Paolo Frasca, 34 anni, feriti dai carabinieri i due killer in successiva sparatoria (vedi)

77 e 78) 11 giugno a Napoli: ammazzati nel contesto della faida di Scampia Angelo Esposito e Vincenzo Vitale, i cui corpi furono poi trasportati sulla strada statale Telese-Caianello, in territorio beneventano (vedi) (inserito il 02/09/2007)

79) ?

80) ?

81) ?

82) 2 settembre a Ercolano: ammazzato Vincenzo Scognamiglio, soprannominato la Badessa, 37 anni (vedi)

83) 3 settembre a Marano: Carlo D'Angelo, pregiudicato 43enne, e' stato trovato morto con il cranio fracassato (vedi)

84) 3 settembre a Arzano: ammazzato Pasquale Ruggiero, di 44 anni, pregiudicato (vedi)

85) 11 settembre a Torre Annunziata: ammazzato a coltellate Valerio Nastri, di 28 anni (vedi)

86) 13 settembre a Portici: ammazzato Luciano Santillo, 45 anni (vedi)

87) 17 settembre a Napoli (Scampia): ammazzato un ragazzo di 24 anni, Gennaro Nitrone (vedi)






POESIA CRUDA

(Co'sang - 2005)


'Nto':



Qual e' il limite che divide

Marianella con Piscinola?

scimmie sopra i tubi

simile il modo di fare i furti

"questa volta e' l'ultima " dice al giudice

ma appena esce squaglia la carta

svuota appartamenti interi

succede questo a nord di Napoli

si trasferisce nei residenziali chi capisce

materassi , puzza di piscio

torno a casa e non c'e' spazio

Luca chiudi il lucchetto e metti pericoli nei conti

non sai chi incontri

t'informo quando scendi da Londra a Capodichino

vogliono stare contro

stretto con chi dico io

Peppe , O'iank , Ciccio, Paolo e Junior

questa e' l'unione

l'Italia gode sul suono di un episodio nuovo

eh si

poesia benedetta dalle anime dei cari

dateci la forza perche' siamo

fragili e fradici

maschere che nascondono lacrime umane

racconto i pensieri pesanti II°



LUCHE':



Ti dico Anto' questo e' il mio stile e tu lo sai bene

tornando indietro quando il rap era vero

io ho ancora in mano queste penne in cui io ancora spero

la musica, quando le debolezze prendono piede

crampi in testa quando una donna manca

quando un ferro ti fa scendere dalla macchina

io penso a me

con il crocifisso al collo

che mi ripara dall'affanno di quest'anima dannata

il rap come documento

l'odio come miglior sentimento

senza pentimento e vaffanculo ai benpensanti

questa roba segna dentro come il disco dei Cosang

Fuossera sono i compagni , il rione e' lo sfondo del quadro

passando le ore a parlare delle guardie

qui giu' poi gli stronzi si fanno uccidere per le femmine

io mi chiudo nella musica come fosse terapia

amore a prima vista io e questa poesia.



O'IANK:



Questo fuoco si avvicina sempre di più alle facce

volano le schegge vi bruciate

si fanno male vogliono fare i duri ma scrivono roba banale

Piscinola, bloccate nel sistema

qua la terra trema tutti i giorni, spalle che si toccano incroci di occhi

le gente si raggruppa

Fuossera e Co'sang queste carni parlano, la chiesa non accetta

In Nigeria l'AIDS li prende per il petto

pochi anni di vita e in niente cadono

dalle nostre parti si combatte

per un cumulo di fogli di carta e quattro pezzi di ferro

nome e cognome sui manifesti in un soffio di vento

carica la penna "luchè"

concetti di piombo colpiscono di striscio

fasci di luce di queste stelle che ancora vivono

l'asfalto bolle sotto le ruote i polsi si bruciano

i registi di questa pellicola non si fermano

mangiano e fottono senza scrupoli

ma quando schiattano.



RIT:



E' poesia cruda

paure negli uomini bambini

metti l'anima nei dischi perche' hai visto

giorni come questo dove niente e' sicuro

una donna mangia e giura e vive nei sogni

di un uomo che non l'ha mai toccata

neanche quando e' giorno

veniamo da dove si piange e l'aria puzza di sangue

e niente cambia

l'affetto e' una conquista per chi e' figlio di nessuno

non esiste muro che chiude questa poesia cruda.



PEPP J ONE :



Il consumismo consuma tutte le forze

si fanno corse per essere i primi

si cresce sotto i pregiudizi

i giornalisti scrivono il falso per i giovani sulle riviste

liste di stronzate dentro i palinsesti arrivano da destra a sinistra

Piscinola , non e' tutto sbagliato

ragiona

prendiamo il meglio dal peggio

lontano dai vizi si suda

la legge e' incurante

prendi una sedia e dimmi che hai visto

dovresti portare giustizia ma sei il primo a cacarti sotto

io non generalizzo ma spesso mi perdo

e niente ci capisco

mischiando bene e male produciamo due dischi

rischi e paure nelle parole crude di quest'uomo

la cronaca di tutti i giorni rompe lo stomaco

anche se allunghi le mani per toccare la fortuna

femmine nude vogliono i soldi e non gli uomini

piccoli pezzi di merda scippano gli orologi al Vomero

a 13 anni il mondo e' loro

ora l'euro costa piu' del dollaro e c'e' fame agli occhi.



SIR FERNANDEZ :



Gia' si sente l'odore dell'aria

uno specchio di luce sulle mura dove la sentenza cade

lontano non si guarda

non e' chiaro

dove lo scenario varia in un istante

una stretta di mani vuota ci ha comandato il mondo

dove le ragazzine fottono per roba bianca e fumo

ne vedo solo facce stanche

mentre gli occhi piangono lacrime e sangue

storie pesanti e del nero piu' oscuro

danno spunto al disappunto e POESIA CRUDA

carte stampate fanno grigi i colori che ammiri

il rosso in faccia di chi coltiva e si da da fare

sempre piu' raro

chi ascolta a chi ha guardato il mare da dietro al ferro

sa che il mondo e' sporco

tenta il lamento e chi non lo sente cade

andando avanti a stimoli fotto io chi fotte i simili

etere ed effimero per il minimo, credimi

pistole e problemi sfondano il cervello

Piscinola,

marchiata a fuoco sulla pelle.



RIT

venerdì, 10 agosto 2007
author: plmplm @ 15:04
category: giappone, bomba atomica
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E poi venne sganciata su Nagasaki...

GIAPPONE - NAGASAKI
9 Agosto 1945 - ore 11:02
73.884 morti e 74.909 feriti, tutti civili

Questi alcuni dei "sopravvissuti" a tale olocausto

lunedì, 06 agosto 2007
author: plmplm @ 19:05
category: giappone, bomba atomica
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6 Agosto 1945. Tutti ricorderanno il Fungo Atomico e la visione di una landa rasa al suolo di macerie con l'unico palazzo semi integro della Sala della Prefettura per la Promozione Industriale (e si ricorderanno solo di quello!). Stiamo parlando di Hiroshima. In Giappone. Oggi è il 6 Agosto...

GIAPPONE - HIROSHIMA
6 Agosto 1945 - ore 08:15
242.437 morti tutti civili
Questi alcuni dei "sopravvissuti" a tale olocausto

 

IL PILOTA DI HIROSHIMA
(Nomadi - 1985)

Fuori nel mondo chissà dove
o su nel cielo fra gli eterni eroi,
ma nel fondo di un profondo eterno
vive un uomo, vive il suo inferno.
La sua bocca più non parla,
le sue notti non le dorme più
sta nascosto dietro il suo pensiero,
muore un uomo, muore senza il vero.

Il pilota di Hiroshima,
un duro alla maniera di John Wayne,
Ray Ban scuri, il lavoro era guerra,
ma negli occhi
quel bimbo sulla terra.

Fuori nel mondo chissà dove,
nel riflesso del cielo nello stagno,
striscia ancora la scia di vapore
del suo aereo e di quelle ore.

Il pilota di Hiroshima,
un duro alla maniera di John Wayne,
Ray Ban scuri, il lavoro era guerra,
ma negli occhi
quel bimbo sulla terra.

Sente battere le ali,
sente il freddo tutto intorno a sé,
vede luci di luce più abbagliante,
di quel sole esploso in un istante.

 

 

 

lunedì, 06 agosto 2007
author: plmplm @ 15:15
category: vietnam, agente arancione
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La "Guerra contro gli americani per salvare la nazione" durò in Vietnam e territori confinanti vicini dal 1964 al 1975: da una parte: Vietnam del Sud, Stati Uniti d'America, Corea del Sud, Thailandia, Australia, Nuova Zelanda e Filippine. Dall'altra Vietnam del Nord e Fronte per la Liberazione Nazionale (Việt Cá»™ng) del Vietnam... Qui non venne utilizzato l'Uranio Impoverito... ma le Diossine, Agente Arancio e l'Agente Blu (acido cacodilico), l'Agente Bianco (miscela 4:1 di 2,4-D e picloram), l'Agente Porpora, e l'Agente Rosa... più l'effetto bioaccumulante del piombo delle munizioni...

VIETNAM
1964 - 1975
1.100.000 combattenti morti, 600.000 combattenti feriti e 200.000 combattenti dispersi
4.600.000 civili morti (di cui 600.000 cambogiani) e più di 10.000.000 civili feriti
Questi alcuni dei morti ammazzati da parte della Coalizione Americana

Gli effetti degli Agenti chimici:

I Bonzi che si davan fuoco:

Le esecuzioni sommarie:

e le torture:

I morti:

Il Massacro di My Lai:

VIETNAM
(Jimmy Cliff - 1969)
 

Hey
Vietnam
Vietnam
Vietnam

Vietnam
Vietnam
Vietnam
Vietnam.
Yesterday I got a letter
from my friend
fighting in Vietnam

and this is what he had to say:
'tell all my friends
that I'll be coming home soon

my time 'll be up some time in june.
Don't forget' he said
'to tell
my sweet Mary

her golden lips as sweet as cherries'.
And it came from:
Vietnam
Vietnam
Vietnam

Vietnam
Vietnam
Vietnam
Vietnam!

It was just the next day
his mother got a Telegram

it was addressed from Vietnam.
Now mistress Brown she lives in the U.S.A
and this is
what she wrote and said:
'Don't be alarmed'
she told me the telegram said

'but mistress Brown
your son is dead!'
and it came from:
Vietnam
Vietnam
Vietnam

Vietnam
Vietnam
Vietnam
Vietnam!

Somebody please stop that war now!
Vietnam
Vietnam
Vietnam

Vietnam
Vietnam
Vietnam
Vietnam!

VIETNAM
(Jimmy Cliff - 1969)


Hey
Vietnam
Vietnam
Vietnam

Vietnam
Vietnam
Vietnam
Vietnam.
Ieri ho ricevuto una lettera
da un mio amico
che sta combattendo in Vietnam

e questo è quello che aveva da dire:
"di' a tutti i miei amici
che tornerò presto a casa

è arrivato il mio momento, sarò congedato a Giugno.
Non dimenticare - dice -
di dire
alla mia dolce Mary

che le sue labbra dorate sono dolci come le ciliegie".
Ed è venuta dal:
Vietnam
Vietnam
Vietnam

Vietnam
Vietnam
Vietnam
Vietnam!

Fu proprio il giorno dopo che sua madre
ricevette un telegramma

Era stato spedito dal Vietnam.
Ora la signora Brown vive negli Stati Uniti
e questo è
ciò che lei scrisse e disse:
'Non allarmatevi"
mi disse che il telegramma diceva

"ma signora Brown
vostro figlio è morto!"
e veniva dal
Vietnam
Vietnam
Vietnam

Vietnam
Vietnam
Vietnam
Vietnam!

Qualcuno per favore fermi questa guerra ora!
Vietnam
Vietnam
Vietnam

Vietnam
Vietnam
Vietnam
Vietnam!

lunedì, 06 agosto 2007
author: plmplm @ 01:33
category: considerazioni
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Ecco quello che potrebbe accadere.

Rischio assuefazione e/o rigetto.

La sovraesposizione di fotografie d'orrori... Potrebbe provocare proprio l'esatto contrario. E, quindi, provocare assuefazione e/o rigetto! Come nelle grandi sbornie... e nelle abbuffate con indigestione finale. Già! Lo so, ovvio. So, oramai standardizzati, i comportamenti neurodifensivi, consci ed inconsci, a questo genere di visioni. Si va dal cinismo, al negazionismo, passando per il menefreghismo, l'indifferenza, etc. etc. etc..

E' "utile" allora continuare in quello che ci si era prefissati all'inizio? Credo di sì! E' "utile" perfino nella sua "inutilità"! Nella sua "saccenza"... "boriosità"...

 

A COSA SERVE LA GUERRA
(Edoardo Bennato - 2003)

A cosa serve la guerra diciamo la verità
serve soltanto a vincer la gara dell’inutilità

A cosa serve la guerra – la guerra non serve mai
serve soltanto a trovare rimedi che sono peggiori dei mali

Ogni soldato che parte – ogni soldato del re
vorrei raggiungerlo con questo valzer – fargli cantare con me

A cosa serve la guerra diciamo la verità
serve soltanto a vincer la gara dell’inutilità

La guerra è sempre la stessa – ognuno la perderà
e a ogni soldato che muore si perde un po’ di umanità

La guerra è sempre la stessa devi partire e non sai
se è una minaccia o se è una promessa
che è l’ultima guerra che fai

Come uno stupido valzer – la storia non cambierà
ma è sempre meglio cantarla ogni tanto - questa canzone che fa

La guerra è un caso irrisolto – perché la sua soluzione
è che il più debole ha sempre torto e il più forte ha sempre ragione

A cosa serve la guerra diciamo la verità
serve soltanto a vincer la gara dell’inutilità

sabato, 04 agosto 2007
author: plmplm @ 17:32
category: afghanistan, uranio impoverito
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Ed in Afghanistan l'Uranio Impoverito o UI (in angloamericano Depleted Uranium o DU) ha prodotto "danni collaterali"? Anche qui feti, bambini, ma anche adulti... 

AFGHANISTAN
2001 - 2007
migliaia di feti, bambini ed adulti...
Effetti dell'Uranio Impoverito sui civili

sabato, 04 agosto 2007
author: plmplm @ 17:02
category: iraq, uranio impoverito
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Cosa produce come "danni collaterali" l'Uranio Impoverito o UI (in angloamericano Depleted Uranium o DU) in guerra? Queste foto sono solo alcuni dei danni che ha fatto in Iraq (sia per i bombardamenti della 1° sia della 2° Guerra del Golfo). Feti, bambini, ma anche adulti... 

IRAQ
1991 - 2003
migliaia di feti, bambini ed adulti...
Effetti dell'Uranio Impoverito sui civili

 

IRAQ
2003 - 2007
migliaia di feti, bambini ed adulti...
Effetti dell'Uranio Impoverito sui civili

 

LA MORTE DELLA MOSCA
(Claudio Lolli - 1976)

 Oggi è morta una mosca
dopo avere volato
tanti anni da sola
bassa bassa su un prato.
Un prato non è mai abbastanza grande
perché una mosca ci si perda,
ritrova sempre il suo cespuglio,
il suo dolce odore di merda.

Le mosche procurano noia
se volano a schiera unita;
da sole non danno fastidio:
si schiacciano dentro due dita.

Oggi è morta una mosca
digrignando gli ultimi denti,
subendosi l'ultima beffa,
la morte appartiene ai potenti.

Oggi è morta una mosca
oh, mio dio che sfacelo!
ronzare noiosamente
tanto lontano dal cielo.
Oggi è morta una mosca,
crack! l'ultimo colpo di ali.
Fortuna che noi siamo uomini,
fortuna che siamo immortali.

Oggi è morta una mosca,
muriamola nel suo alveare
insieme a tutte le altre
onoriamola con un piccolo altare...

Almeno però non si perda
il senso degli ultimi stenti,
alle mosche rimane la merda,
il cielo appartiene ai potenti.

Piazza, bella piazza, ci passò una lepre pazza,
uno lo accarezzò, uno lo abbracciò,
uno se lo baciò, uno lo consolò,
uno lo tranquillizzò, uno lo rallegrò,
uno molto lo amò,
col mignolino ch'era il più piccino la notte passò.

sabato, 04 agosto 2007
author: plmplm @ 10:40
category: italia
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Oramai è passato tanto tempo... oltre 50 anni... si dirà... non importa così tanto dico invece io! 

ITALIA - TOSCANA - AREZZO - SAN POLO
14 Luglio 1944
68 morti
Scena del diseppellimento dalle fosse comuni

ITALIA - TOSCANA - PRATO - FIGLINE DI PRATO
25 Agosto 1944
29 morti
Scena dell'impiccagione

 ITALIA - EMILIA ROMAGNA - BOLOGNA - CASALECCHIO DEL RENO
Fine Agosto 1944
Oltre 20 morti
Scene delle esecuzioni

ORA E SEMPRE RESISTENZA
(Pietro Calamandrei - 1952)

Lo avrai
camerata Kesserling
il monumento che pretendi da noi italiani
ma con che pietra si costituirà
a deciderlo tocca a noi
non coi sassi affumicati
dei borghi inermi e straziati dal tuo sterminio
non colla terra dei cimiteri
dove i nostri compagni giovinetti
riposano in serenità.
Non colla neve inviolata delle montagne
che per due inverni ti sfidarono
non colla primavera di queste valli
che ti videro fuggire
ma soltanto col silenzio dei torturati
più duro di ogni macigno
soltanto con la roccia di questo patto
giurato tra uomini liberi
che volontari si adunarono
per dignità e non per odio
decisi a riscattare
la vergogna e il terrore del mondo
su questre strade se vorrai tornare
ai nostri posti ci ritroverai
morti e vivi collo stesso impegno
popolo serrato intorno al monumento
che si chiama
ORA E SEMPRE RESISTENZA